Oggetto: l’ultima sigaretta
«Le mie giornate finirono coll’essere piene di sigarette e di propositi di non fumare più»
Italo Svevo, La coscienza di Zeno
Con queste parole, ne La coscienza di Zeno, Italo Svevo introduce uno dei motivi più celebri del romanzo: quello dell’ “ultima sigaretta”, continuamente annunciata e continuamente rinviata.
A sottolineare gli effetti nocivi del fumo sulla salute e sui rischi per l’in-dipendenza dell’individuo, senza pretendere che la scuola riesca là dove Zeno Cosini incontrò tante difficoltà, si ribadisce a tutta la comunità scolastica che, negli spazi dell’Istituto, non deve entrare neppure l’ ultima sigaretta.
In base al Decreto legge 12 settembre 2013, n.104, il divieto di fumo viene esteso, oltre che nei locali chiusi, anche nelle aree all’aperto delle Istituzioni Scolastiche.
Si precisa, pertanto, che il divieto riguarda tutti gli spazi di pertinenza del’ Istituto, bagni e scale antincendio compresi.
Il divieto si applica a tutto il personale scolastico, alle studentesse e agli studenti, alle famiglie, ai visitatori e a chiunque acceda agli spazi dell’Istituto.
È vietato, altresì, l’utilizzo di sigarette elettroniche e dispositivi assimilati all’interno dei locali ed anche nelle aree all’aperto di pertinenza dell’Istituzione scolastica.
Si richiama la collaborazione di tutta la comunità affinché il divieto venga scrupolosamente rispettato, contribuendo alla tutela della salute di tutti ed anche al mantenimento di un ambiente scolastico sicuro, pulito e decoroso, quale luogo di crescita delle ragazze e dei ragazzi, non inquinato da mozziconi di vario tipo.
Il personale incaricato della vigilanza sul rispetto del divieto è tenuto a segnalare eventuali violazioni, secondo le procedure previste dalla normativa vigente e dal Regolamento d’Istituto.
Si ricorda che la violazione del divieto di fumo comporta l’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dalla normativa vigente, da € 27,50 a € 275,00, con raddoppio della sanzione nei casi previsti dalla legge.
Nei confronti degli studenti, oltre all’eventuale sanzione amministrativa pecuniaria prevista dalla legge, potranno essere adottati i provvedimenti disciplinari previsti dal Regolamento d’Istituto, nel rispetto della normativa vigente e, per un’azione educativa condivisa, saranno avvisate immediatamente le famiglie, in caso di infrazione da parte dei minorenni.
La normativa prevede specifiche responsabilità anche per i soggetti preposti al controllo. Si confida pertanto nella collaborazione e nel senso di responsabilità di tutta la comunità scolastica, affinché il divieto venga rigorosamente rispettato nel bene comune delle ragazze e dei ragazzi, di ogni membro della comunità e nel rispetto dell’ambiente e della Legge.
Per le famiglie e gli studenti interessati a conoscere i rischi del tabagismo, è possibile richiedere direttamente al Dirigente Scolastico apposito materiale informativo.
Per maggiore completezza, si allegano gli articoli 57-61 del Regolamento d’Istituto.
DS Prof. Carlo Scognamiglio
Dirigente Scolastico