Oggetto: Contributo volontario per il miglioramento dell’offerta formativa e quota assicurativa
- Premessa
Il contributo volontario delle famiglie rappresenta una risorsa strategica, il cui utilizzo è oggetto di deliberazione del Consiglio d’Istituto, presieduto da un rappresentante dei genitori e composto da rappresentanti di tutte le componenti della comunità scolastica.
Tutte le spese sostenute sono indicate nelle relazioni accompagnatorie del Programma Annuale e del Conto Consuntivo, documenti pubblici e consultabili sul sito web dell’Istituzione scolastica. Il Programma Annuale e il Conto Consuntivo sono approvati dal Consiglio d’Istituto e sottoposti ai controlli previsti dalla normativa.
La richiesta e l’impiego del contributo volontario avvengono nel rispetto dei criteri di trasparenza, volontarietà e finalizzazione al miglioramento dell’offerta formativa.
I versamenti possono beneficiare delle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente, nei limiti e alle condizioni ivi stabiliti.
- Utilizzo del contributo volontario nel precedente anno scolastico
Nel precedente anno scolastico, il contributo volontario delle famiglie è stato destinato dal Consiglio d’Istituto alle seguenti aree di intervento migliorativo:
- Spese per digitalizzazione, infrastrutture e servizi informatici a supporto dell’offerta formativa (es. nuove digital board e strumenti digitali).
- Decoro degli ambienti di apprendimento (es. nuove sedute dell’Aula Magna).
- Spese per attrezzature e attività sportive (es. tavoli da ping pong, palloni, strumenti per le attività motorie, magliette per le squadre sportive).
- Stampe e materiali per attività e progetti didattici (es. stampe per il Giornalino d’Istituto).
- Spese per i materiali dei laboratori scientifici.
- Supporto alle spese per competizioni culturali e/o scientifiche.
- Progetto di drammatizzazione e miglioramento dell’empatia.
- Progetto di studio delle scienze in preparazione ai test delle professioni sanitarie.
- Potenziamento dello sportello psicologico.
- Spese per strumenti di supporto e sostegno agli studenti.
- Utilizzo del contributo volontario nel presente anno scolastico
Sulla base di un’attenta valutazione delle esigenze della scuola, il Consiglio d’Istituto ha individuato, con apposite deliberazioni, le seguenti priorità di utilizzo del contributo volontario:
- Nuovi canestri per il campo da basket.
- Altre attrezzature sportive e nuovi paracolpi per i campi di pallavolo.
- Rifacimento dell’impianto audio dell’Aula Magna e nuovi strumenti musicali.
- Arredi e dotazioni per l’auletta degli studenti.
- Acquisto di nuove digital board.
- Sostegno alla partecipazione degli studenti alle fasi finali delle varie competizioni e alle attività di FSL.
- Progetto di educazione alle relazioni e all’affettività.
La gestione del contributo volontario si colloca in un quadro di continuità, trasparenza e progressiva programmazione, evitando utilizzi estemporanei e garantendo un impatto diretto e verificabile sull’offerta formativa.
A partire dal 2026 la richiesta del contributo volontario è stata separata da quella relativa alla quota per l’assicurazione integrativa d’Istituto, al fine di rendere pienamente distinta e trasparente la natura dei due versamenti.
È possibile effettuare il versamento del contributo volontario tramite il sistema PagoPA/Pago In Rete.
L’importo suggerito è pari a 85,00 euro; trattandosi di contributo volontario, è possibile versare anche un importo diverso.
- Precisazioni sulla quota assicurativa
Con riferimento alla quota per l’assicurazione integrativa, pari a euro 15,00, si precisa che il versamento è richiesto una sola volta per ciascun anno scolastico.
Le famiglie che abbiano già versato la quota assicurativa relativa all’a.s. 2026/2027 nella primavera o nell’estate 2026 non devono effettuare un nuovo versamento.
Le famiglie che, invece, non abbiano ancora versato la quota assicurativa relativa all’a.s. 2026/2027 sono invitate a provvedere al pagamento tramite PagoPA/Pago In Rete.
I versamenti effettuati nell’autunno 2025 erano riferiti alla copertura assicurativa dell’a.s. 2025/2026 e non sostituiscono pertanto la quota dovuta per il corrente anno scolastico.
Roma, 7 settembre 2026
Il Dirigente Scolastico
Prof. Carlo Scognamiglio
DS Prof. Carlo Scognamiglio
Dirigente Scolastico